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Con questo volume NovAntico inizia l'attività di Editrice ponendo a frutto una nutrita scelta di materiale documentario che si riferisce principalmente al periodo fascista.
Possono essere richiesti i cataloghi illustrativi che riguardano le raccolte di manifesti, tessere, volantini, libri e materiale vario di particolare valore documentaristico, ivi comprese le ristampe anastatiche dei manifesti della Decima M.A.S.
Il testo presentato è il primo volume della nuova attività dell'Editrice e vuole rendere omaggio a quei "giovanissimi" mossi da un ardente amor di Patria, testimoni di un'epoca di valori che incisero nelle anime pure non "inquinate" da interessi personali, che fecero della fedeltà e della lealtà i cardini di ogni comportamento.
Tarasconi è uno di questi giovanissimi e la sua storia èquella delle decine di migliaia di volontari della RSI.
Fecero di tutto per arruolarsi nelle Forze Annate rispondendo ad un irrefrenabile impulso per salvare l'Onore della Patria avvilita e tradita.
Ricordo le lacrime di dolore e le maledizioni per i "tradimenti", ed il desiderio di rivincita per dimostrare al mondo che gli Italiani non erano dei traditori li moveva per trovare una soluzione al problema.
Documenti alterati per dimostrare un'età maggiore di quella dimostrata; molto spesso venivano traditi dall'aspetto adolescenziale, ma qualche cosa bisognava fare. La creazione delle Fiamme Bianche venne in soccorso a questi giovanissimi che, sfidati sul terreno a Tonezza, seppero infliggere una severa lezione alla tracotanza partigiana.
Molti dì questi giovani passarono alle formazioni combattenti e seppero distinguersi sugli altri per fede e coraggio. Non vennero mai meno al giuramento, seppero affrontare la morte con coraggio. La galera e le sevizie non fiaccarono mai il loro spirito e seppero sempre guardare negli occhi il nemico suscitando rabbia ed ammirazione, firmando la loro sentenza di morte.
Il libro presentato ci parla di questo. Tarasconi è il simbolo, è la riprova di quanto fosse radicata nella gioventù italiana l'idea della Patria così come l'avevano i giovani che versarono il proprio sangue sul Carso, in Africa, in Spagna, in Grecia ed in Jugoslavia, in cielo ed in mare.
Le Fiamme Bianche non volevano che tanti sacrifici fossero traditi e non volevano essere tacciati di vigliaccheria. La lettura è molto interessante ed avvincente ed aiuta a formarsi un quadro sempre più esatto di un periodo della nostra storia ancora sconosciuto, o meglio, raccontato dal vincitore.