"Raido" n° 38 |
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| Prezzo:
€5.00
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Anno XIV n. 38 - Solstizio d'Inverno 2009 Editoriale: Militia: Speciale Scuola di Mistica Fascista: Niccolò Giani La consegna del Duce Perchè siamo dei mistici Funzione mistica nella dinamica della rivoluzione fascista Volontà di costruire La costante eroica della vita Cuib Femminile: La Scuola di Mistica Fascista ha rappresentato una delle esperienze più radicali e profonde del Fascismo. Nata negli ambienti universitari, è stata l’anima, il cuore pulsante di intere generazioni. Ha espresso l’ala intransigente, la schiera instancabile a difesa della Rivoluzione, incarnando le virtù volontaristiche, giovanili e più sane del Ventennio fascista. Spirito fatto sangue. Fede incarnata, milizia sempre pronta. Quella della Scuola di Mistica Fascista non è stata una semplice esperienza culturale, aggregativa o intellettuale, come tante altre ve ne furono durante quel periodo. Essa fu veramente una Scuola di vita, fu essenzialmente un Ordine nel senso elitario del termine, all’interno del quale si formavano uomini, o – per dirla alla Codreanu, un altro “mistico” – si entrava uomini per uscirne degli eroi. Con questo numero e con i successivi, Raido si propone di raccogliere scritti e testimonianze che possano rendere omaggio a quegli uomini, come Niccolò Giani, Guido Pallotta, Gastone Silvano Spinetti, Berto Ricci e molti altri che, con il loro esempio, hanno saputo incarnare e far rivivere il Mito nel XX secolo. «Nudi alla meta» era uno dei loro dogmi, come ebbe a precisare proprio Guido Pallotta. Cosa voleva dire questa formula, cosa rappresentava per loro e cosa ancor oggi rappresenta per noi? [...] RAIDO
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