L’attività della Comunità militante Raido si concretizza in una visione integrale dell’uomo, che abbraccia perciò tutti gli ambiti della sua esistenza. Per questo motivo, oltre all’attività politica e metapolitica, nel solco dell’obiettivo della formazione del militante, Raido ha sviluppato e promosso “altre trincee” dove consentire la crescita dei propri militanti e la diffusione dell’idea di Tradizione.

…la Montagna
Sin dalla sua nascita, Raido promuove l’esperienza della montagna, alla cui base vi è la volontà di misurarsi con se stessi e allo stesso tempo di vivere appieno l’amore verso gli unici posti ancora incontaminati quali boschi, altipiani, laghi alpini, ghiacciai, vette incontrastate. Raido pratica la montagna e vive la montagna, non per il conseguimento di record o della prestazione sportiva fine a se stessa, ma per l’esperienza umana che ne deriva. Un’esperienza di crescita e conoscenza di sè, in cui la ricerca e il superamento del proprio limite, il significato dell’ascesa in gruppo, la rottura delle normali abitudini, conferiscono un carattere militante e formativo ad ogni attività praticata: escursionismo, alpinismo, arrampicata, scialpinismo. Un’iniziativa che, all’interno di Raido, è a cura del  “Gruppo Escursionistico Orientamenti“, gruppo montano aperto non solo ai militanti e simpatizzanti di Raido ma, a tutti coloro i quali – anche provenienti da altre esperienze politiche o metapolitiche – vogliano vivere l’esperienza della montagna come occasione di ascesi interiore.

 

…la Musica alternativa
«Se non potrete cantare, siate certi che c’è una malattia che vi rode nel profondo del vostro essere spirituale o che il tempo ha macchiato di peccato la purezza della vostra anima, e se non potrete purgarvene traetevi in disparte e lasciate il vostro posto a quelli che potranno cantare». In queste poche parole del Capitano Codreanu si potrebbe condensare il perchè Raido abbia da sempre promosso la musica come strumento di lotta e di aggregazione, dapprima con il progetto degli “Imperivm“, attivi sin dal 1998 e, più recentemente, con quello de “La Vecchia Sezione“.

…la militanza “al femminile”
In completa discontinuità con l’immaginario stereotipato della cosiddetta “Destra radicale” in fatto di donne e militanza, all’interno di Raido opera ormai da molti anni il Cuib Femminile. Il cuib agisce per una formazione militante al femminile, ovvero per una riscoperta della donna nel rispetto di una visione complementare e non antagonista dei sessi. Le militanti di Raido svolgono la loro attività in seno alla Comunità, promuovendo iniziative proprie come l’organizzazione di conferenze, la realizzazione di produzioni editoriali, la cura e la riscoperta di manufatti e produzioni artigianali – nel solco dell’obbiettivo dell’economia legionaria – con il progetto “Artifex”.
“La necessità di rilanciare la nostra posizione, oggi, si fa quanto mai doverosa, in quanto, a distanza di anni, delle donne, anche se timidamente, sentono il desiderio di riprendersi qualcosa che appartiene loro: la femminilità. È ora che le donne smuovano le loro coscienze, superino l’omologazione che le vuole tutte uguali e perfette e si scuotano dal torpore in cui la società odierna le costringe a vivere”.
(Tratto da “Quella “bizzarra” ricerca di Femminilità”, a cura del Cuib Femminile di Raido)