Pubblicato il 7 dicembre 2017

“La grande Parodia” (02.12.2017) – recensione

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Il giorno 2 dicembre, presso i locali di RAIDO, si è svolta la conferenza dal titolo «La grande parodia: Maschera e volto del neospiritualismo».  Si è appunto parlato dell’importante tema del neo-spiritualismo, perché smascherarlo significa smascherare l’Avversario in uno dei suoi principali inganni, nel quale anche persone in buona fede purtroppo  cadono vittima.

Infatti il clima di sfiducia e secolarizzazione creato ad arte dagli agenti della Sovversione, in modo da rendere sempre meno appetibile agli occhi dell’uomo moderno le tradizioni e le religioni legittime, è stato soltanto l’avanguardia di un progetto di ben più ampio respiro, cioè la sostituzione del Sacro con la sua Parodia, di cui appunto fanno parte tutti questi vecchi e nuovi universi neo-spiritualisti.

locandina-la-grande-parodia-b-webIl neospiritualismo, in quanto satanico rovesciamento, è il contrario di tutto quello che è Tradizione. Non possiede infatti alcuna vera origine spirituale, non possiede una Dottrina (realmente) metafisica e neanche alcun collegamento iniziatico. E dunque è corretto, riprendendo il titolo della conferenza, parlare di ‘Maschera’, come inganno invitante, e ‘Volto’, come effettive vie per la morte dell’anima, del neo-spiritualismo.

Dopo le puntuali precisazioni ad opera della Comunità Militante Raido, gli interventi hanno preso il via dalle parole del Professor Gianluca Marletta, il quale illustrando la sua ultima fatica, il libro «Ufo e Alieni» edito dalle edizioni Irfan dove l’autore affronta il tema degli Ufo e degli Alieni a partire da prospettive nuove e misconosciute ai più. 

Svelandone soprattutto  i retroscena, ci ha dimostrato come questo fenomeno oramai molto in voga, stia diventando quasi una nuova religione, la quale scimmiotta in tutto (parodia) le basi delle religioni legittime. Inoltre, nella storia dell’ufologia non possono essere taciuti i legami tra Occultismo e Positivismo alla nascita del “mito extraterrestre”; gli ammiccamenti allo spiritismo con gli “alieni trans-dimensionali” di Crowley; il sinistro caso dei “rapimenti”, troppo simile alle possessioni; l’ipotesi della “vita dallo spazio” e le “esegesi” di Sitchin e Biglino; dal rapporto con le religioni all’Ipotesi Demonologica.

Successivamente è stato il turno dell’Avvocato Carlo Corbucci. L’Avvocato con puntualità e limpida chiarezza ha identificato al meglio i punti salienti che hanno contraddistinto e contraddistinguono tutt’ora il fenomeno neospiritualista. Le tematiche trattate sono state diverse e molto profonde, arrivando a gettare uno sguardo su quello che realmente significa il post-mortem, e come questo momento di transizione sia reso quasi sempre vano per gli adepti delle correnti o sedicenti “vie” neospiritualiste.

Ci rivediamo il giorno 16 Dicembre con la tradizionale conferenza solstiziale tenuta dal Professor Polia, dal titolo «Furor. Lo spirito dei guerrieri del nord».