Nella serata di sabato 12 aprile ci siamo ritrovati da RAIDO per un cineforum sul tema della fondazione di Roma.
La proiezione è stata preceduta dalla presentazione del nuovo numero di Megafono, il Bollettino d’Azione di Raido, il cui argomento principale è la giovinezza, intesa non in senso anagrafico, ma come uno stile di vita: appartenenza alla schiera di chi fa di onore, fedeltà e coraggio la propria bandiera.
Il nostro è il punto di vista di militanti che aspirano alla Tradizione, quindi ciò che possiamo trarre dalla cinematografia riguarda sicuramente la rappresentazione ben compiuta di due tipi di uomini: l’Uomo della Tradizione, Romolo, che difende il fuoco sacro ed ha la meglio sull’uomo moderno, Remo. Chi oltrepassa il solco sacro della Tradizione, in nome di un ego smisurato, è destinato a soccombere.
Remo si pone al di fuori dell’Ordine sacro, avanzando le proprie pretese in maniera violenta e oltraggiando la Divinità.
Il passaggio del solco rappresenta il superamento di un limite. Non a caso, per i Romani, riconoscere e rispettare il limite era manifestazione della pietas, al punto da consacrare confini e frontiere allo stesso Giove, nella sua veste di Terminus.
Le pellicole più apprezzabili che hanno rappresentato la fondazione dell’Urbe mettono in scena la vera natura dell’umanità, con tutti i suoi conflitti interiori ed esteriori presenti in ognuno di noi, e porta lo spettatore a immedesimarsi in ciascuno di essi, riuscendo a realizzare quell’esperienza di catarsi che rappresenta lo scopo principale della vera arte.
Infine, la Comunità Militante Raido vi invita al prossimo evento, ovvero la grande festa del 10 maggio, dove festeggeremo insieme il trentennale della nostra comunità, con un recital e con il grande ritorno della Compagnia dell’anello in concerto. Non mancate!







